Di Andrea Ferrero Sette - A cura di Francesco Amadori, con la collaborazione di Simone Mereu Canepa
Nei prestigiosi spazi dell’Hotel Italia a Cagliari ha aperto “MANIPOLAZIONI TATTILI (Ventun quadrati e un abusivo)” la nuova mostra di Andrea Ferrero Sette.
"Mater artium necessitas" ("la necessità è madre dell'invenzione") descrive bene l'attività di Andrea Ferrero Sette, che ha iniziato a dipingere e modellare dopo aver perso la vista.
Prima non aveva mai mostrato interesse per l'arte. La sua passione è nata dalla privazione della vista, un paradosso che ha liberato la sua creatività.
Andrea non compete con i vedenti, ma utilizza la memoria visiva e il tatto per creare opere uniche.
Nato vedente, ha un rapporto di memoria della realtà; come non vedente, ha un rapporto tattile-spaziale.
Le sue opere riflettono questa duplice coscienza.
Il gesto della creazione è l'elemento cardine: le idee si trasformano in azioni.
Le opere parlano del momento creativo, evidenziato nelle tracce visibili.
Per le opere in modellato, Andrea può ripercorrere il momento della creazione col tatto; per la pittura, chiede in aiuto i nostri occhi.
Ricordi, sogni, progetti, idee, sensazioni: queste sono le cose che Andrea ci propone, talvolta affrontando anche temi di denuncia sociale con onestà e rigore.
I suoi lavori ricordano le pitture rupestri e il dripping di Pollock, esprimendo la componente più sincera del gesto artistico.
Venerdì 21 marzo alle ore 18:30 sarà possibile dialogare con l’artista, con Francesco Amadori, il curatore, e con Simone Mereu Canepa, referente artistico dello spazio espositivo dell’Hotel Italia.
Francesco Amadori e Simone Mereu Canepa
16/03 - 01/04 2025
Hotel Italia
Via Sardegna 31 Cagliari